Lanno duemiladue, il
giorno venti del mese di giugno, alle ore 16,00, presso la sede dellEnte, si è
riunito il Collegio dei Revisori dei Conti nelle persone dei signori:
· Rag. Mario ROSSI, designato dal Prefetto della Provincia di ............, nella
qualità di Presidente;
· Dr.ssa Rosa VERDE, nominata dallAssessorato Regionale degli EE.LL. componente
effettivo;
· Rag. Claudio GIALLO, nominato dal Consiglio Direttivo dellEnte, componente
effettivo;
per procedere allesame del conto consuntivo dellesercizio finanziario 2001 in
base alle prescrizioni invocate dallart. 2403 del C.C.
A tal riguardo, IL COLLEGIO DEI REVISORI
premesso che:
· Il Collegio siede al completo, secondo le prescrizioni invocate dallart. 17 dello
Statuto sociale dellEnte ed in base a quanto sancito dalla legge 11 maggio 1993, n°
15, art. 9, della Reg. Sic.
· Lelaborato in questione consta delle seguenti parti:
Conto Consuntivo delle Entrate e delle Spese;
Conto riassuntivo della gestione di cassa;
Situazione Amministrativa;
Situazione Patrimoniale , Finanziaria.
· Lo stesso è accompagnato dalla Deliberazione di approvazione del Bilancio, corredato
dal Conto Finanziario ed economico patrimoniale per lesercizio 2001, rassegnata dal
Consiglio di Amministrazione in data 07 febbraio 2001 col n° 7.
· Le scritture contabili sono tenute in prevalenza in modo meccanizzato. Le stesse
vengono annotate su un Giornale cronologico dei mandati e delle reversali, stampato
periodicamente ed a fine anno.
· Viene redatto, altresì, il Mastro di Entrata e di Uscita, suddiviso per capitoli di
entrata e di uscita; supportato a sua volta dalla raccolta dei mandati e delle reversali.
Mentre lemissione dei mandati è preceduta da apposite Delibere di impegno alla
spesa, regolarmente sottoscritte dagli Organi preposti.
· LAttivo patrimoniale ascende a £. 310.473.000, imputabile a fondi rustici e ad
altri oggetti mobili e corrisponde alle risultanze del Libro Inventario dei beni di
proprietà dellEnte;
· Il passivo patrimoniale ammonta a £. 305.120.611, imputabile alla restituzione di
somme in C/ terzi; mentre, per differenza, vi è un netto patrimoniale di £. 5.352.389 e
corrisponde allattivo netto patrimoniale.
· E stata presa visione dei propri verbali e le annesse carte di lavoro, elaborate
durante le verifiche periodiche e giacenti agli atti dufficio.
· La procedura adottata, consistente in controlli incrociati a campione per capitolo di
bilancio;
· Non sono state apportate variazioni di bilancio nei capitoli in conto competenza.
· Per il 2001 era ancora valida la convenzione con la Banca di Credito Popolare, che si
è aggiudicata la gara per il servizio di Tesoreria, intrattenuto con la Regione
Siciliana;
· La concordanza dei saldi contabili di fine esercizio tra il Rendiconto Finanziario del
tesoriere "Banca di Credito Popolare" di
..e la contabilità
dellEnte, intestata ai capitoli, sia in C/residui come in C/competenza, evidenziano
un fondo di cassa di fine esercizio 2001 di zero lire.
· Sono state esaminate le procedure contrattuali, seguite a mezzo di pubblico incanto
(per lacquisto di carni e pane fresco; alimentari, frutta e verdura; detersivi e
materiali per ligene; materiale sanitario ed ausili sanitari); ed in particolare con
riferimento ai prescritti termini di affissione del bando di gara allAlbo comunale
nonché alla corrispondenza delle percentuali al ribasso tra le offerte ed il dianzi detto
bando.
· Sono state esaminate le scritture cronologiche. intestate al trattamento economico del
personale dipendente, di ruolo e part-time, per ciò che concerne: 1)- lesatta
imputazione e successivo versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali
allINPDAP (per il personale dipendente, nella misura dell8,55%, a carico del
dipendente e del 23,8%, a carico dellEnte) ed allINPS (per il personale
trimestrale); lesatta imputazione dei codici tributi a fini fiscali
del prelievo alla fonte ed il successivo versamento delle ritenute erariali; 2)-
lassolvimento delle obbligazioni contrattuali più in generale, nei limiti della
copertura finanziaria;
· Le collaborazioni saltuarie ed occasionali sono state formalmente trattate alla luce
delle modifiche introdotte al Testo Unico delle imposte dirette (D.P.R. 22/12/1986, n°
917, art. 47 lett. c) - dal collegato alla legge finanziaria n° 342/2000;
· Le integrazioni alle rette di ricovero, per fisica inabilità degli assistiti,
risultano comprovate dalle certificazioni del medico specialista della A.S.L.
territorialmente competente;
· È stata constatata la sistematica e cronologica annotazione dei verbali delle adunanze
degli Organi sociali negli appositi registri, la quale annotazione avviene in base ad un
ordinamento di tipo progressivo e storico; cioè la numerazione è unica nel tempo. Mentre
le sedute vengono tenute con la presenza del numero legale dei componenti e le
deliberazioni prese a maggioranza.
· LEnte sta predisponendo gli adempimenti necessari alla presentazione del Mod.
770, per le retribuzioni corrisposte ai dipendenti ed i compensi erogati a collaboratori
esterni ed a quello della denuncia annuale ai fini I.R.A.P., di cui al Decr. Legisl.
15/12/1997, n° 446, artt. 2 e 3, 1° c. lett. e), i cui modelli ministeriali non
è dato controllare in virtù delle scadenze fiscali prossime venture (luglio 2002),
successive alla data della verifica del Collegio.
· LEnte è esonerato dalla presentazione della denuncia dei redditi, in quanto le
prestazioni di servizi poste in essere rientrano nellambito dellattività
sociale-istituzionale e quindi non commerciale (D.P.R. 22/12/1986, n° 917, art. 108); ed
in ogni caso tali da non essere ricondotti a redditi fondiari, di capitale o
dimpresa.
A tal riguardo, il Ministero delle Finanze, con risoluzione 14 marzo 2000, n° 33/E, ha
chiarito che per determinare la natura
fiscale di ogni soggetto "non è determinante il fine istituzionale dellente ma
la natura delle attività che lente esercita per realizzare detto fine".
Cosicchè le IPAB sono enti non commerciali a condizione che siano istituite
esclusivamente per lo svolgimento di attività previdenziali, assistenziali e sanitarie.
· LEnte in questione è esonerato dalla presentazione della dichiarazione annuale
IVA, ai sensi del D.P.R. 22 luglio 1998, n° 322, art. 9, comma 9, trattandosi di
prestazioni socio-assistenziali poste in essere da organismo di diritto pubblico, per il
quale vige il regime di esenzione dal tributo, sancito dal D.P.R. 26/10/1972, n° 633,
art. 10 punti 21 e 27-ter e successive modificazioni ed integrazioni.
· La natura delle prestazioni di cui sopra origina esclusivamente nella totalità dei
casi da operazioni appartenenti al regime di esenzione iva (nel qual caso non si ha
materia imponibile da dichiarare al fisco, ai sensi dellart. 10 del su richiamato
decreto).
· La gestione aziendale espone una massa di elementi patrimoniali, influenzati
particolarmente dagli impegni di spesa fissa per le retribuzioni al personale dipendente
ed aggregato, oltre che per le spese per vitto e prodotti "igienico-sanitari".
· Il volume complessivo delle retribuzioni riflette una forza lavorativa formata da 19
dipendenti e 4 unità di personale trimestrale. Lo stesso, da una proiezione retrospettiva
dal 1997, ha evidenziato una sistematica variazione in aumento della incidenza percentuale
del rapporto intercorrente tra il costo del Personale ed i relativi oneri riflessi ed il
costo complessivo delle spese di funzionamento per esercizio, passando dal 45,94% del 1997
al 68,18% del 2001.
La ragione di siffatta dilatazione economico-retributiva è in parte giustificata
dallapplicazione dei benefici economici al personale dipendente scaturenti dal
contratto collettivo nazionale di lavoro 1998-2001; in parte alladeguamento degli
standards strutturali ed organizzativi dei servizi, richiesti dalla legge regionale 9
maggio 1986, n° 22. Ditalchè, nellespletamento della sua attività, lente è
obbligato a garantire la presenza di operatori, che per numero e profili professionali,
siano corrispondenti alla ricettività degli assistiti presenti nella struttura, in
conformità del D.P. Reg. 4 giugno 1996, n° 158.
Mentre, invece, lo stesso andamento costante non è stato seguito dal rapporto tra i
contributi regionali (Lg. 71/82) ed il costo del personale, la cui variazione in aumento
è espressa dal 29,29% (nel 1997), che ascende all84,67% (fino allesercizio
2000), per poi flettersi nel 2001 con una percentuale del 60,99%. Similmente, per lo
stesso periodo sopra considerato, si è osservato uno stesso trend in crescita della
incidenza percentuale del rapporto intercorrente tra i contributi regionali (Lg. 71/82) ed
il costo complessivo delle spese di funzionamento per esercizio, che dal 13,46% (nel 1997)
ascende al 52,65% nellesercizio finanziario 2000, per poi flettersi
nellesercizio 2001, con una percentuale del 41,58%.
A tal riguardo, si prende atto di quanto segue:
a) è vero che il legislatore regionale, con la note leggi 26/07/82, n° 71, e con
la Lg. R.S. 9/05/86, n° 22, prevede il ricorso alla richiesta di contributi (anche sotto
forma di convenzioni con i Comuni) da parte dellipab che non abbia conseguito
lequilibrio economico-finanziario del bilancio, ma è altrettanto vero che la legge
regionale 71/82 non stabilisce finanziamenti certi, ma solo provvidenze nel campo
socio-assistenziale, trascurando di indicare i criteri oggettivi di assegnazione dei
contributi.
b Per ciò che concerne, invece, la possibilità di stipula delle convenzioni con i
Comuni, legittimate dalla succitata legge 22/86 art. 16, poiché la stipula delle
stesse è subordinata al valore fiduciario del rapporto contrattuale che deve intercorrere
tra lamministrazione Comunale e lipab, il suo meccanismo quasi mai è
riconducibile ad ununiforme trattamento giuridico sul territorio che garantisca pari
opportunità agli enti aventi diritto, che chiedano lottemperanza del presupposto
del contributo pro-capite per assistito dai Comuni nella misura di £. 60.000, voluto
dalla legge.
· La Regione siciliana non ha provveduto alla totale copertura finanziaria del disavanzo
del pregresso esercizio; in conformità della Legge Reg. Sic. N° 71/82 e successivo
Decreto 10 febbraio 2000 dellAssessorato agli Enti Locali sul pagamento degli oneri
derivanti dallapplicazione del C.C.N.L. per i propri dipendenti.
Per quanto sopra ne è derivato, come corollario, un disavanzo di amministrazione di £.
815.069.622.
Da quanto riferito dal Segretario dellEnte, non vi sono contestazioni di contenzioso
di alcun tipo in atto.
Pertanto, in base a quanto sopra esposto, in applicazione del dispositivo dellart.
2403 del c.c., ed in seguito alle prescrizioni sullobbligo di assistenza
alladunanza del Consiglio direttivo, sancite dallart. 2405 c.c., sugli
argomenti posti allordine del giorno,
D E L I B E R A:
le scritture contabili, intestate ai conti patrimoniali, enumerati nel conto consuntivo
2001 sono precise, regolari e concordanti con la legge, lo statuto sociale ed il
regolamento interno in quanto originano dagli atti amministrativo-contabili, depositati
presso lufficio dellEnte.
A tal uopo, RASSEGNA, APPROVANDOLA per intero, la situazione patrimoniale, che si
compendia nelle risultanze seguenti:
situazione amministrativa esercizio 2001
|
RESIDUI
|
COMPETENZA
|
TOTALE
|
| FONDO DI CASSA
INIZIO ESERCIZIO |
|
|
0 |
| RISCOSSIONI
PAGAMENTI |
268.015.820 654.564.955
|
1.351.591.466 965.042.331
|
1.619.607.286 1.619.607.286
|
| FONDO
DI CASSA FINE ESERCIZIO |
|
|
0 |
| RESIDUI
ATTIVI RESIDUI PASSIVI |
4.080.859 90.431.149
|
287.725.230 1.016.444.562
|
291.806.089 1.106.875.711
|
| DISAVANZO
di Amministrazione al 31 dicembre 2001 |
|
|
815.069.622 |
|
|
|
|
|
Del chè viene redatto il presente verbale e parimenti alle ore 18,30. la seduta viene
tolta, previa stesura, lettura ed approvazione dellelaborato.
· Rag. Mario ROSSI (Presidente)
___________________________;
· Dr.ssa Rosa VERDE (componente effettivo);
_____________________________:
· Rag. Claudio GIALLO (componente effettivo);
_____________________________-
Rilevazione dei dati contabili afferenti unindagine retrospettiva delle incidenze
percentuali dei contributi di cui alla Lg. 71/81 sul totale delle entrate nonché del
costo del personale dipendente (ed i relativi oneri riflessi) sul totale delle spese.-
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Grafico 2
Grafico 3
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