Sono
dipendente pubblico revisore dei conti dal 1986 e
sono iscritto al registro dei revisori contabili. La mia amministrazione
ha indetto un concorso per il passaggio alla carriera superiore e fra
i titoli valutabili c’è la possibilità
di riconoscere 0,50 punti per le abilitazioni professionali specifiche.
La mia amministrazione ha rigettato questa valutazione sostenendo che il
titolo non consente l’esercizio di una professione. Qual è il vostro
parere in proposito?
Lettera firmata —
VERONA
La disciplina del Dlgs 27 gennaio 1992. n. 88 (
Attuazione della Direttiva 84/253 Cee. relativa all'abilitazione
delle persone incaricate dei controllo di legge dei documenti
contabili") attiene all'iscrizione in un registro
professionale (il registro dei revisori contabili che. costituendo
l’abilitazione conseguita per atto individuale, consente l’esercizio
della relativa professione su tutto il territorio nazionale (si veda
Consiglio di Stato: sezione 111,2 aprile 1996, n. 415; sezione IV 3
giugno 1997, n. 595): e ciò perché la norma fa riferimento a quelle
attività che non possono svolgersi senza il presupposto indispensabile
dell’iscrizione nel registro in questione.
Pertanto, questa iscrizione pare sicuramente potersi considerare, ai
fini di cui al quesito, "abilitazione professionale specifica".
a cura della Rubrica "L'Esperto Risponde"