Tratto da una rivista giuridica on line, specializzata in questioni sul
Pubblico Impiego

 

Argomento: demansionamento
Autore: Libero Valle
Data:   29-02-04 15:38

A decorrere dal mese di gennaio 1988, non essendo né l'economo, né il consegnatario di beni, ma nominato con apposito decreto Agente contabile, gestisco il servizio inerente e il ricevimento, la custodia, la distribuzione e la resa del conto giudiziale dei movimenti delle carte d'identità, consegnate ai Comuni della Provincia da quando ero una 6^ qualifica funzionale.
Il servizio presuppone, inevitabilmente, la materiale presa in carico dei pacchi che contengono le tessere per la custodia nell'armadio corazzato e la successiva consegna delle stesse ai Comuni.
Poiché già da sempre ritenevo e ritengo che le fasi procedurali strettamente connesse al ricevimento dei pacchi come quella della consegna delle tessere non rientri nelle mansioni di una sesta qualifica funzionale, a maggior ragione oggigiorno che sono in possesso della 8^ qualifica funzionale sono convinto che è in atto un vero e proprio demansionamento.
Quanto in narrativa è provato dal riscontro della lettura dei seguenti profili professionali, dove, tra l'altro, si legge:
Qualifica A1 - Ausiliario - (lavoratori che svolgono lavori anche manuali, comportanti: la movimentazione di fascicoli, documenti e materiale librario, oggetti e suppellettili, );
Qualifica B1 - Coadiutore amministrativo-contabile - (coadiutore; operatore di magazzino; addetto al servizio di custodia);
Qualifica B2  - Operatore amministrativo-contabile - (collaborazione alle operazioni di economato, di magazzino, coadiuvando altresì l'economo ed il consegnatario anche nelle attività di custodia dei beni nei locali assegnati, );
Qualifica B3 - Assistente amm.vo-contabile - (esegue operazioni di economato, magazzino e svolge funzioni di consegnatario);
Qualifica C2 - Funzionario amm.vo-contabile - (espleta attività ispettiva, di revisione e controllo di dati di natura contabile ed economico-finanziaria).
Aggiungo che da sempre, oltre il suddetto servizio, ho curato la trattazione di molti capitoli di bilancio, di certa complessità procedurale e normativa.
Si fa osservare quanto appresso: a) mentre l'art. 2103 del C.C. prescrive che il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto, a quelle che abbia successivamente acquisito, o a quelle equivalenti alle ultime effettivamente svolte. Tale principio, sancito per il lavoro privato, è applicabile anche al rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni;
infatti, l'art. 2, comma secondo, D.Lgs. 165/2001 estende l'applicabilità delle norme del codice civile in tema di lavoro privato al pubblico impiego privatizzato.

b) A mio avviso, potendosi delineare la fattispecie del demansionamento, verrebbe perpetrata la lesione della libera esplicazione della personalità del lavoratore (Corte di Cassazione Civile, lavoro 12/11/2002 n. 15868);
c) le prefate mansioni potrebbero eventualmente coesistere legittimamente con l'esercizio di mansioni inferiori (riconducibili, nella specie, all'area B od A), purché queste ultime non siano svolte con ricorrenza e con modalità tali da svilire la professionalità del lavoratore (cfr. Cass. civ., Sez. Lav. n. 2637/2000).
A tal riguardo, desidererei cortesemente conoscere qual è l'orientamento di codesta testata editoriale.
Libero Valle
 
 
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Re: demansionamento
Autore: Giuseppe Porpora
Data:   02-03-04 20:54

Non so quale può essere l'orientamento della testata editoriale, ma spero che mi permettete esprimere una semplice riflessione.
Considerato che le funzioni di agente contabile, secondo il giudizio di vari esperti di contabilità pubblica che puoi trovare in vari testi pubblicati dalle riviste specializzate, fanno parte delle competenze attribuibili ad un dipendente con profilo professionale di istruttore contabile, ossia categoria "C", mi piacerebbe sapere come si può arrivare all'8° qualifica funzionale, cioè attuale categoria D3, e restare con il profilo professionale di agente contabile.
L'art. 4 del CCNL del 31.3.1999, che disciplina le progressioni verticali, stabilisce che il raggiungimento di una categoria superiore è possibile a condizione che ci sia il posto vacante in pianta organica e che vengano espletate le selezioni interne per la verifica della professionalità richiesta per il posto messo a concorso, che non può essere quello di agente contabile, ma di un profilo.
Successivamente all'espletamento della selezione interna e verificato il possesso dei requisiti per la copertura del posto messo a concorso, il vincitore andrà a svolgere tutte le funzioni e competenze previste dal nuovo profilo professionale, lasciando vacante il posto con relativo profilo professionale che aveva precedentemente.
Ho voluto avviare le suesposte considerazioni, in quanto la questione prospettata,
sembra alquanto strana e inverosimile.
Ti saluto e scusami se non ho capito bene qual'è il tuo problema.
 
 
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Re: demansionamento
Autore: www.ilpersonale.it
Data:   03-03-04 12:40

L'analisi della questione, così come formulata, è corretta. Infatti, la rilevanza della lesione del patrimonio professionale maturato da dipendente, che possa legittimare una richiesta di risarcimento del danno per demansionamento, deve essere di una certa gravità. Come giustamente osservato, la richiesta di espletamento di mansioni inferiori a personale inquadrato in categorie superiori è legittima purché non sostituisca, quantitativamente e qualitativamente, l'integrale contenuto delle mansioni ultime svolte. Nel caso, pertanto, solo se vi è una prevalente sostituzione delle mansioni ultime acquisite con quelle inferiori si profila un danno per demansionamento. Se, invece, le mansioni inferiori rappresentano l'aspetto accessorio e complementare, e quindi marginale, rispetto a quelle attribuite, il demansionamento non può essere ipotizzato.  
 
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Re: demansionamento
Autore: Libero Valle
Data:   05-03-04 15:28

In relazione a quanto sopra considerato, per una più ampia disamina dell'argomento
in discussione, mi permetto fare osservare quanto segue:
1. l'ambito pubblicistico in cui presto servizio è quello disciplinato dal C.C.N.L. - Comparto Ministeri; 2. le procedure selettive per la progressione verticale del personale dipendente sono state attuate in ottemperanza dell'art. 10 del C.C.N.L. Integrativo del M.I. 1998/2001, sottoscritto il 28/06/2000; 3. il D.P.R. 4 settembre 2002, n° 254 (concernente il Regolamento concernente le gestioni dei consegnatari e dei cassieri delle amministrazioni dello Stato), prevede: a- all'art. 9, punto 1).  Gli incarichi di consegnatario sono conferiti, per un periodo non superiore a cinque anni, al personale inquadrato nei profili amministrativo ovvero amministrativo-contabile -;
b- all'art. 24, punto 1). La conservazione e la distribuzione dei modelli delle tessere personali di riconoscimento sono affidate ai consegnatari delle singole amministrazioni; c-all'art. 6, punto 1) - Gli agenti che ricevono in consegna i beni mobili dello Stato sono denominati consegnatari i quali, in relazione alle modalita' di gestione e di rendicontazione ed alle conseguenziali responsabilita', assumono la veste, rispettivamente, di agenti amministrativi per debito di vigilanza e di agenti contabili per
debito di custodia (questi ultimi tenuti alla presentazione del conto giudiziale, cioè il risultato di gestione dei movimenti in entrata dei beni mobili, di quelli in uscita e delle relative giacenze di magazzino).
A tal proposito, desidero precisare che oltre il servizio delle carte d'identità, mi occupo anche della trattazione di vari capitoli di bilancio e servizi correlati:
a) la gestione dei lavori in economia (di ordinaria e straordinaria manutenzione) presso stabili demaniali e privati, (ai sensi del DPR n° 384 del 20/08/2001 e D.M. del 29/04/2002), comportanti l'emissione di ordinativi di pagamento; l'invio di situazioni contabili all'Amministrazione Centrale; l'emissione di lettere di affidamento; la corrispondenza con gli uffici interlocutori; la trasmissione annuale dei dati contabili per l'Anagrafe Tributaria; il controllo dell'istruttoria procedimentale per ciò che attiene il rispetto delle corrette procedure di gara e delle prescritte dichiarazioni di rito delle parti contraenti nonché dei visti di congruità sulle offerte e di regolare esecuzione dei lavori e delle forniture dei rispettivi organi competenti sulle fatture;
b) gestione delle utenze dei consumi energetici (enel - gas) presso vari reparti;
c) gestione delle spese di soggiorno alberghiero di personale dipendente;
d) gestione delle spese per interventi di pubblica calamità;
e) gestione dei fondi della Regione a vario titolo, la cui istruttoria prevede l'emissione l'invio di situazioni contabili all'Assessorato Reg.le competente e relativa rendicontazione dei pagamenti disposti, con particolare rilievo alle scritture dell'irpef, irap e le certificazioni fiscali a lavoratori autonomi, con l'ausilio di procedure automatizzate di mia sponte.
f) gestione dei servizio di assistenza fiscale del Personale dipendente. Il servizio presuppone il coordinamento di varie fasi procedimentali: 1- predisposizione della circolare esplicativa delle istruzioni e delle scadenze a vari uffici distaccati; 2- raccolta e controllo formale dei Modd. 730-base, presentati direttamente dai dipendenti; 3- raccolta dei Modd. 730/4 dei C.A.A.F.; 4- risoluzione dei problemi incontrati durante la fase dell'acquisizione dei dati dagli Operatori terminalisti; 5- corrispondenza con i C.A.A.F.; 6- corrispondenza col Centro elettronico dell'Amm.ne Centrale per Modd. 730 tardivi o per errori nel rimborso dell'irpef sullo statino; 7- riscontro delle contestazioni dei richiedenti l'assistenza fiscale e predisposizione delle rettifiche occorrenti; 8- corrispondenza con gli uffici di provenienza dei dipendenti per la richiesta dei trasferimenti di sede nella procedura
meccanizzata del 730; 9- contatti con vari uffici e col dipendente per la richiesta di dati mancanti o di completamento degli stessi; invio dei Modd. 730/1, con annnesso elenco nominativo dei contribuenti all'Amm.ne finanziaria; gestione financo degli acconti d'imposta e dei Modelli integrativi tramite C.A.F.;
g) consegna delle carte d?identità ai Comuni della Provincia; resa del conto giudiziale; corrispondenza con gli organi di P.G. per l'accertamento di presa in carico di esemplari che dovessero risultare trafugati o contraffatti in sede di indagini di P.G..
Quanto sopra serve a dimostrare che quanto alla qualità del lavoro prestato, sicuramente hanno preponderanza, nel complesso, compiti istituzionali afferenti la qualifica istituzionale in godimento. Solo che non risulta concepibile arguire come sia permesso che io mi occupi anche da anni  della mera manualità delle fasi connesse alla ricezione e conservazione dei pacchi in entrata e parimenti della consegna dei pacchi di tessere ai Comuni, superando financo il limite dei cinque anni, previsto dal combinato disposto ex all'art. 9, punto 1) del D.P.R. 4 settembre 2002, n° 254 sopra citato.
Rimango, pertanto, in attesa di cortesi osservazioni e pareri in merito, ringraziando della gentile attenzione.
Libero Valle
E-Mail: libero.valle@email.it