Indice

Rappresentazione grafica di una indagine retrospettiva afferente le incidenze percentuali dei contributi regionali sul totale dei contributi e del costo del personale dipendente sul totale delle spese di funzionamento, allegata alla relazione finale al conto consuntivo di un ente morale.

Rag. Sebastiano Battaglia
Funzionario di ragioneria presso Ufficio territoriale del Governo - Revisore dei conti.-

L’anno duemiladue, il giorno venti del mese di giugno, alle ore 16,00, presso la sede dell’Ente, si è riunito il Collegio dei Revisori dei Conti nelle persone dei signori:
· Rag. Mario ROSSI, designato dal Prefetto della Provincia di ............, nella qualità di Presidente;
· Dr.ssa Rosa VERDE, nominata dall’Assessorato Regionale degli EE.LL. componente effettivo;
· Rag. Claudio GIALLO, nominato dal Consiglio Direttivo dell’Ente, componente effettivo;
per procedere all’esame del conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2001 in base alle prescrizioni invocate dall’art. 2403 del C.C.
A tal riguardo, IL COLLEGIO DEI REVISORI
premesso che:
· Il Collegio siede al completo, secondo le prescrizioni invocate dall’art. 17 dello Statuto sociale dell’Ente ed in base a quanto sancito dalla legge 11 maggio 1993, n° 15, art. 9, della Reg. Sic.
· L’elaborato in questione consta delle seguenti parti:
Conto Consuntivo delle Entrate e delle Spese;
Conto riassuntivo della gestione di cassa;
Situazione Amministrativa;
Situazione Patrimoniale , Finanziaria.
· Lo stesso è accompagnato dalla Deliberazione di approvazione del Bilancio, corredato dal Conto Finanziario ed economico patrimoniale per l’esercizio 2001, rassegnata dal Consiglio di Amministrazione in data 07 febbraio 2001 col n° 7.
· Le scritture contabili sono tenute in prevalenza in modo meccanizzato. Le stesse vengono annotate su un Giornale cronologico dei mandati e delle reversali, stampato periodicamente ed a fine anno.
· Viene redatto, altresì, il Mastro di Entrata e di Uscita, suddiviso per capitoli di entrata e di uscita; supportato a sua volta dalla raccolta dei mandati e delle reversali. Mentre l’emissione dei mandati è preceduta da apposite Delibere di impegno alla spesa, regolarmente sottoscritte dagli Organi preposti.
· L’Attivo patrimoniale ascende a £. 310.473.000, imputabile a fondi rustici e ad altri oggetti mobili e corrisponde alle risultanze del Libro Inventario dei beni di proprietà dell’Ente;
· Il passivo patrimoniale ammonta a £. 305.120.611, imputabile alla restituzione di somme in C/ terzi; mentre, per differenza, vi è un netto patrimoniale di £. 5.352.389 e corrisponde all’attivo netto patrimoniale.
· E’ stata presa visione dei propri verbali e le annesse carte di lavoro, elaborate durante le verifiche periodiche e giacenti agli atti d’ufficio.
· La procedura adottata, consistente in controlli incrociati a campione per capitolo di bilancio;
· Non sono state apportate variazioni di bilancio nei capitoli in conto competenza.
· Per il 2001 era ancora valida la convenzione con la Banca di Credito Popolare, che si è aggiudicata la gara per il servizio di Tesoreria, intrattenuto con la Regione Siciliana;
· La concordanza dei saldi contabili di fine esercizio tra il Rendiconto Finanziario del tesoriere "Banca di Credito Popolare" di ……..e la contabilità dell’Ente, intestata ai capitoli, sia in C/residui come in C/competenza, evidenziano un fondo di cassa di fine esercizio 2001 di zero lire.
· Sono state esaminate le procedure contrattuali, seguite a mezzo di pubblico incanto (per l’acquisto di carni e pane fresco; alimentari, frutta e verdura; detersivi e materiali per l’igene; materiale sanitario ed ausili sanitari); ed in particolare con riferimento ai prescritti termini di affissione del bando di gara all’Albo comunale nonché alla corrispondenza delle percentuali al ribasso tra le offerte ed il dianzi detto bando.
· Sono state esaminate le scritture cronologiche. intestate al trattamento economico del personale dipendente, di ruolo e part-time, per ciò che concerne: 1)- l’esatta imputazione e successivo versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali all’INPDAP (per il personale dipendente, nella misura dell’8,55%, a carico del dipendente e del 23,8%, a carico dell’Ente) ed all’INPS (per il personale trimestrale); l’esatta imputazione dei codici tributi – a fini fiscali – del prelievo alla fonte ed il successivo versamento delle ritenute erariali; 2)- l’assolvimento delle obbligazioni contrattuali più in generale, nei limiti della copertura finanziaria;
· Le collaborazioni saltuarie ed occasionali sono state formalmente trattate alla luce delle modifiche introdotte al Testo Unico delle imposte dirette (D.P.R. 22/12/1986, n° 917, art. 47 – lett. c) - dal collegato alla legge finanziaria n° 342/2000;
· Le integrazioni alle rette di ricovero, per fisica inabilità degli assistiti, risultano comprovate dalle certificazioni del medico specialista della A.S.L. territorialmente competente;
· È stata constatata la sistematica e cronologica annotazione dei verbali delle adunanze degli Organi sociali negli appositi registri, la quale annotazione avviene in base ad un ordinamento di tipo progressivo e storico; cioè la numerazione è unica nel tempo. Mentre le sedute vengono tenute con la presenza del numero legale dei componenti e le deliberazioni prese a maggioranza.
· L’Ente sta predisponendo gli adempimenti necessari alla presentazione del Mod. 770, per le retribuzioni corrisposte ai dipendenti ed i compensi erogati a collaboratori esterni ed a quello della denuncia annuale ai fini I.R.A.P., di cui al Decr. Legisl. 15/12/1997, n° 446, artt. 2 e 3, 1° c. – lett. e), i cui modelli ministeriali non è dato controllare in virtù delle scadenze fiscali prossime venture (luglio 2002), successive alla data della verifica del Collegio.
· L’Ente è esonerato dalla presentazione della denuncia dei redditi, in quanto le prestazioni di servizi poste in essere rientrano nell’ambito dell’attività sociale-istituzionale e quindi non commerciale (D.P.R. 22/12/1986, n° 917, art. 108); ed in ogni caso tali da non essere ricondotti a redditi fondiari, di capitale o d’impresa.
A tal riguardo, il Ministero delle Finanze, con risoluzione 14 marzo 2000, n° 33/E, ha chiarito che per determinare la natura
fiscale di ogni soggetto "non è determinante il fine istituzionale dell’ente ma la natura delle attività che l’ente esercita per realizzare detto fine". Cosicchè le IPAB sono enti non commerciali a condizione che siano istituite esclusivamente per lo svolgimento di attività previdenziali, assistenziali e sanitarie.
· L’Ente in questione è esonerato dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA, ai sensi del D.P.R. 22 luglio 1998, n° 322, art. 9, comma 9, trattandosi di prestazioni socio-assistenziali poste in essere da organismo di diritto pubblico, per il quale vige il regime di esenzione dal tributo, sancito dal D.P.R. 26/10/1972, n° 633, art. 10 – punti 21 e 27-ter e successive modificazioni ed integrazioni.
· La natura delle prestazioni di cui sopra origina esclusivamente nella totalità dei casi da operazioni appartenenti al regime di esenzione iva (nel qual caso non si ha materia imponibile da dichiarare al fisco, ai sensi dell’art. 10 del su richiamato decreto).
· La gestione aziendale espone una massa di elementi patrimoniali, influenzati particolarmente dagli impegni di spesa fissa per le retribuzioni al personale dipendente ed aggregato, oltre che per le spese per vitto e prodotti "igienico-sanitari".
· Il volume complessivo delle retribuzioni riflette una forza lavorativa formata da 19 dipendenti e 4 unità di personale trimestrale. Lo stesso, da una proiezione retrospettiva dal 1997, ha evidenziato una sistematica variazione in aumento della incidenza percentuale del rapporto intercorrente tra il costo del Personale ed i relativi oneri riflessi ed il costo complessivo delle spese di funzionamento per esercizio, passando dal 45,94% del 1997 al 68,18% del 2001.
La ragione di siffatta dilatazione economico-retributiva è in parte giustificata dall’applicazione dei benefici economici al personale dipendente scaturenti dal contratto collettivo nazionale di lavoro 1998-2001; in parte all’adeguamento degli standards strutturali ed organizzativi dei servizi, richiesti dalla legge regionale 9 maggio 1986, n° 22. Ditalchè, nell’espletamento della sua attività, l’ente è obbligato a garantire la presenza di operatori, che per numero e profili professionali, siano corrispondenti alla ricettività degli assistiti presenti nella struttura, in conformità del D.P. Reg. 4 giugno 1996, n° 158.
Mentre, invece, lo stesso andamento costante non è stato seguito dal rapporto tra i contributi regionali (Lg. 71/82) ed il costo del personale, la cui variazione in aumento è espressa dal 29,29% (nel 1997), che ascende all’84,67% (fino all’esercizio 2000), per poi flettersi nel 2001 con una percentuale del 60,99%. Similmente, per lo stesso periodo sopra considerato, si è osservato uno stesso trend in crescita della incidenza percentuale del rapporto intercorrente tra i contributi regionali (Lg. 71/82) ed il costo complessivo delle spese di funzionamento per esercizio, che dal 13,46% (nel 1997) ascende al 52,65% nell’esercizio finanziario 2000, per poi flettersi nell’esercizio 2001, con una percentuale del 41,58%.
A tal riguardo, si prende atto di quanto segue:
a) – è vero che il legislatore regionale, con la note leggi 26/07/82, n° 71, e con la Lg. R.S. 9/05/86, n° 22, prevede il ricorso alla richiesta di contributi (anche sotto forma di convenzioni con i Comuni) da parte dell’ipab che non abbia conseguito l’equilibrio economico-finanziario del bilancio, ma è altrettanto vero che la legge regionale 71/82 non stabilisce finanziamenti certi, ma solo provvidenze nel campo socio-assistenziale, trascurando di indicare i criteri oggettivi di assegnazione dei contributi.
b – Per ciò che concerne, invece, la possibilità di stipula delle convenzioni con i Comuni, legittimate dalla succitata legge 22/86 – art. 16, poiché la stipula delle stesse è subordinata al valore fiduciario del rapporto contrattuale che deve intercorrere tra l’amministrazione Comunale e l’ipab, il suo meccanismo quasi mai è riconducibile ad un’uniforme trattamento giuridico sul territorio che garantisca pari opportunità agli enti aventi diritto, che chiedano l’ottemperanza del presupposto del contributo pro-capite per assistito dai Comuni nella misura di £. 60.000, voluto dalla legge.
· La Regione siciliana non ha provveduto alla totale copertura finanziaria del disavanzo del pregresso esercizio; in conformità della Legge Reg. Sic. N° 71/82 e successivo Decreto 10 febbraio 2000 dell’Assessorato agli Enti Locali sul pagamento degli oneri derivanti dall’applicazione del C.C.N.L. per i propri dipendenti.
Per quanto sopra ne è derivato, come corollario, un disavanzo di amministrazione di £. 815.069.622.
Da quanto riferito dal Segretario dell’Ente, non vi sono contestazioni di contenzioso di alcun tipo in atto.
Pertanto, in base a quanto sopra esposto, in applicazione del dispositivo dell’art. 2403 del c.c., ed in seguito alle prescrizioni sull’obbligo di assistenza all’adunanza del Consiglio direttivo, sancite dall’art. 2405 c.c., sugli argomenti posti all’ordine del giorno,
D E L I B E R A:
le scritture contabili, intestate ai conti patrimoniali, enumerati nel conto consuntivo 2001 sono precise, regolari e concordanti con la legge, lo statuto sociale ed il regolamento interno in quanto originano dagli atti amministrativo-contabili, depositati presso l’ufficio dell’Ente.
A tal uopo, RASSEGNA, APPROVANDOLA per intero, la situazione patrimoniale, che si compendia nelle risultanze seguenti:

situazione amministrativa esercizio 2001
RESIDUI COMPETENZA

TOTALE

FONDO DI CASSA INIZIO ESERCIZIO 0
RISCOSSIONI

PAGAMENTI

268.015.820

654.564.955

1.351.591.466

965.042.331

1.619.607.286

1.619.607.286

FONDO DI CASSA FINE ESERCIZIO 0
RESIDUI ATTIVI

RESIDUI PASSIVI

4.080.859

90.431.149

287.725.230

1.016.444.562

291.806.089

1.106.875.711

DISAVANZO di Amministrazione al 31 dicembre 2001 815.069.622

 

Del chè viene redatto il presente verbale e parimenti alle ore 18,30. la seduta viene tolta, previa stesura, lettura ed approvazione dell’elaborato.

· Rag. Mario ROSSI (Presidente)

___________________________;

· Dr.ssa Rosa VERDE (componente effettivo);

_____________________________:

· Rag. Claudio GIALLO (componente effettivo);

_____________________________-

Rilevazione dei dati contabili afferenti un’indagine retrospettiva delle incidenze percentuali dei contributi di cui alla Lg. 71/81 sul totale delle entrate nonché del costo del personale dipendente (ed i relativi oneri riflessi) sul totale delle spese.-

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Rappresentazioni grafiche

Grafico 1

 

Grafico 2

 

Grafico 3