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PERMESSI RETRIBUITI - LG. 104/92
estratto dalla Rivista on line "www.lexitalia.it" - rubrica Pubblico Impiego

Marcello Bellotta
pubblico dipendente

AL LAVORATORE DIPENDENTE PUBBLICO, CHE SI TROVA NELLA DUPLICE QUALITA' DI SOGGETTO ESSO STESSO DISABILE E DI FAMILIARE CHE ASSISTE UN DISABILE, E' CONSENTITA LA CUMULABILITA' DEI PERMESSI RETRIBUITI PREVISTI DAL COMMA 6 E 3 DELL'ART. 33 DELLA LEGGE 104/92, PURCHE' IL BENEFICIARIO SIA NELLA CONDIZIONE DI SODDISFARE SPECIFICHE ESIGENZE ASSISTENZIALI AL FAMILIARE PORTATORE DI HANDICAP GRAVE E NON VI SIANO, NELL'AMBITO DELLO STESSO NUCLEO FAMILIARE, ALTRI SOGGETTI CHE USUFRUISCONO DELLO STESSO BENEFICIO?
A TAL PROPOSITO LE CIRCOLARI DELL'I.N.P.S. NN. 37 DEL 18.2.1999 E 128 DELL'11.7.2003 AFFERMANO CHE CIO' NON E' POSSIBILE, MENTRE IL DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA IN PIU' DI UN'OCCASIONE RICHIAMANDOSI ESPRESSAMENTE AL PARERE DEL CONSIGLIO DI STATO N° 784/95 SI E' ESPRESSO FAVOREVOLMENTE IN MERITO ALLA CUMULABILITA' DEI DUE BENEFICI.
SONO DIPENDENTE DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ALLA QUALE E' STATA RIGETTATA LA DOMANDA DI CUMULABILITA'.
VI PREGO DI FARMI CONOSCERE IL VOSTRO PARERE AL RIGUARDO E VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

Marcello Bellotta
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Umberto Girotto
Nuovo utente

Anche nella nostra Amministrazione si è presentato lo stesso caso e, in applicazione della circolare INPDAP (ente previdenziale di riferimento delle amministrazioni pubbliche sanitarie)10 luglio 2000 n. 34 (che al punto 5.1 prevede la "cumulabilità dei benefici in capo la lavoratore nella sua duplice qualità di familiare di persona disabile grave e di portatore, lui stesso, di handicap grave...)il diritto ai permessi retribuiti è stato accordato.
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Risposta a: Permessi retribuiti - Lg. 104/92.-
Autore: www.ilpersonale.it

 
Ammesso che possa essere possibile che un soggetto affetto da handicap possa, a sua volta, prestare assistenza ad altro soggetto, contemplato dalla L. 104/1992 - ciò dipende dalla gravità dell'handicap che affligge il lavoratore che presta assistenza - effettivamente le interpretazioni sono contrastanti. Da una parte, l´INPS non riconosce al lavoratore disabile ulteriori giorni per assistere un altro familiare handicappato (atteggiamento confermato dalle circolari INPS n. 37/1999 e 128/2003), mentre, dall´altra, il Consiglio di Stato, con parere n. 784/1995, ha ammesso la cumulabilità dei permessi in caso di più disabili all´interno della famiglia a due condizioni: a) che non vi siano altri familiari che possano fornire assistenza b) che la gravità dell´handicap non sia ostativa all´assistenza della persona disabile.