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ORDINE DI SERVIZIO IN MANCANZA DI FONDI IN BILANCIO
estratto dalla Rivista on line "www.lexitalia.it" - rubrica Pubblico Impiego

Marcello Bellotta
pubblico dipendente

IL COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE, CUI SIA STATO IMPARTITO DALL'AMMINISTRAZIONE L'ORDINE DI PRESTARE IL SERVIZIO DI ORDINE PUBBLICO IN OCCASIONE DI UNA MANIFESTAZIONE CARNEVALESCA DI GROSSO SPESSORE, PUO' ASTENERSI DALL'ADEMPIMENTO DEL MANDATO IMPARTITO IN QUANTO NON GLI VENGA FIRMATA L'AUTORIZZAZIONE AL PAGAMENTO DI PRESTAZIONI DI LAVORO STRAORDINARIO PER MANCANZA DI DISPONIBILITA' FINANZIARIA, SENZA INCORRERE IN OMISSIONI DI REATO, CORRENDO FINANCHE IL RISCHIO DI UNA POSSIBILE PRECETTAZIONE DEL PREFETTO?
AD AVVISO DELLO SCRIVENTE, INTANTO LA POLIZIA MUNICIPALE DEVE PRESTARE IL SERVIZIO DI ORDINE PUBBLICO IN PRESENZA DI UNA FATTISPECIE CONTRATTUALE RITENUTA NECESSARIA ED INDILAZIONABILE, ACCAMPANDO COMUNQUE L'IMPRESCINDIBILE DIRITTO ALLA CORRESPONSIONE DEL COMPENSO DEL LAVORO STRAORDINARIO ED, IN ALTERNATIVA, ALLA FRUIZIONE DEL RIPOSO COMPENSATIVO. QUEST'ULTIMO, S'INTENDA, DA NON COSTITUIRE LA REGOLA, MA SOLTANTO L'ECCEZIONALITA'.
SI DESIDERA CORTESEMENTE UNA RISPOSTA IN PROPOSITO.

M.B.
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Sebastiano Di Francesco
Ingegnere

L'Ordine di Servizio va comunque eseguito anche se non è legittimo perchè manca la copertura finanziaria.
Successivamente il servizio straordinario dovrà essere pagato ai dipendenti.
Se questo pagamento comporterà un danno erariale per l'Ente, si attiverà un procedimento da parte della competente Procura della Corte dei Conti per l'accertamento di eventuali responsabilità.
Nuccio
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Giulia
Data: 20-02-04 18:26

E' esclusiva scelta del dipendente optare per il pagamento dello straordinario o optare per il recupero delle ore prestate, fermo restando il fatto che devono comunque, anche in caso di recupero, essere liquidate le corrispondenti maggiorazioni. Lo straordinario, affinchè possa essere svolto, deve comunque essere autorizzato del dirigente o responsabile di riferimento. Resta difficile comprendere come si possa imporre con ordine di servizio di svolgere lavoro straordinario in mancanza delle corrispondenti risorse per il pagamento dello stesso.
 

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Fausto Ferrara
maturità classica

L'ARGOMENTO SOPRA PROSPETTATO VIENE OSSERVATO DA DUE PUNTI DI VISTA: 1) SOTTO L'ASPETTO DELLA COPERTURA FINANZIARIA DELLA SPESA; 2) SOTTO L'ASPETTO DELLA NECESSITA' ED URGENZA DEL SERVIZIO DELL'ORDINE PUBBLICO.
OSSERVAZIONI SUL PRIMO ASPETTO. E' CHIARO CHE OGNI SPESA CHE SI VA AD IMPEGNARE IN BILANCIO LA STESSA DEV'ESSERE PRELIMINARMENTE AUTORIZZATA DALL'ORGANO POLITICO SULLA BASE DEI PARERI DI REGOLARITA' CONTABILE RILASCIATI DAL RESPONSABILE DELL'UFFICIO ECONOMICO-FINANZIARIO (ART. 153 DEL D. LGS. 18/08/2000, N° 267). COME E' VERO ANCHE CHE PER SPESE NON PROGRAMMATE ANZI TEMPO O CHE NECESSITASSERO SUCCESSIVAMENTE IN CORSO D'ESERCIZIO L'ORGANO POLITICO HA LA FACOLTA' DI DELIBERARE DELLE VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE ENTRO IL TERMINE MASSIMO DEL 30 NOVEMBRE DELL'ESERCIZIO A CUI FA RIFERIMENTO L'IMPEGNO DELLA SPESA (ART. 175 DEL PREFATO DECRETO LEGISLATIVO).
PER QUANTO ATTIENE, INVECE, IL SECONDO ASPETTO, VALE A DIRE LA LEGITTIMAZIONE DELLA NECESSITA' E/O L'URGENZA DEL SERVIZIO DELL'ORDINE PUBBLICO, E' OPPORTUNO FARE UNA DISTINZIONE SULLA GRADUALITA' DEGLI INTERVENTI ISTITUZIONALI, CONNESSI AL SERVIZIO DI O.P. DEI VIGILI URBANI: A) UNA COSA E' IL PRESIDIO DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE PER SERVIZIO D'ISTITUTO RICONDUCIBILE AD UN EVENTO DI PUBBLICA CALAMITA' (ALLUVIONE, TERREMOTO E QUANT'ALTRO, AD ESEMPIO), DI CUI NON SI PUO' ASSOLUTAMENTE FARE A MENO, PENA IL DISORDINE SOCIALE; B) ALTRA COSA E' IL PRESIDIO PER SERVIZIO D'ISTITUTO AD UN CORTEO PER UNA MANIFESTAZIONE CARNEVALESCA, CHE NON NECESSARIAMENTE DEV'ESSERE RITENUTA OBBLIGATORIA E PER CIO' STANTE INDIFFERIBILE QUANTO URGENTE.
DUNQUE, IN MANCANZA DI FONDI IN BILANCIO, NON POTENDO DISPORRE DEL SERVIZIO DI O.P. DEI VV.UU., L'ORGANO POLITICO DECIDERA' AUTONOMAMENTE SE CELEBRARE IL CARNEVALE (SENZA I VIGILI) O DI NON FARLO, ASSUMENDOSENE LA RESPONSABILITA''DIRETTA PER EVENTUALI TAFFERUGLI DI PIAZZA

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Luigi Oliveri
Moderatore

Le cose stanno in altro modo. La prestazione di lavoro straordinario è autorizzata dai dirigenti, in base ad esigenze organizzative e di servizio individuate dall'ente. Il servizio, quindi, per il quale si ordina lo straordinario non può essere valutato nel merito se non dall'ente, non dal dipendente.
D'altra parte, la garanzia del presidio dell'ordine pubblico in una manifestazione appare un obbligo imprescindibile del sindaco, quale ufficiale di Governo, che può disporre della forza pubblica a tale fine. Pertanto, in base ad esigenze di servizio determinate da necessità di ordine pubblico, l'autorizzazione allo svolgimento della prestazione straordinaria è legittima e vincolante. In effetti, l'eventuale violazione dell'ordine rasenterebbe certamente l'interruzione di pubblico servizio, con conseguenze eventualmente anche più gravi della precettazione.
Per altro verso, la gestione del rapporto di lavoro subordinato non segue la logica dei contratti con soggetti esterni. La capienza del fondo per lo straordinario e, dunque, della disponibilità finanziaria, non è presupposto di legittimità per l'espletamento dello straordinario stesso. Ciò perchè i contratti collettivi prevedono che lo straordinario possa essere compensato sia mediante erogazione finanziaria, sia mediante riposi compensativi.
La soglia di legittimità degli ordini di servizio è costituita, invece, dal limite individuale che nel massimo può arrivare a 180 ore, salva l'eccezione di cui all'articolo 38, comma 2, del Ccnl 14.9.2000.
Dunque, se il recupero compensativo sia garantito e non sia violato il limite individuale, non si vede come il personale del Corpo possa sottrarsi al dovere di prestare le attività in straordinario.
Luigi Oliveri

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