Impresa di costruzioni

VINCI ROSARIO & C. S.n.c.                              Camigliatello, li ………….….

di Camigliatello (CS)

C.F.: VCI RSR  54T07 I420U

Prot. n. ……../3° Rep. A/B                                                                                         

 RACCOMANDATA

 

                                                                  -ALL’ UFFICIO DISTACCATO A

                                                                                  MILANO OSTIENSE

                                                                  - ALL’ UFFICIO DISTACCATO B

                                                                                  PORDENONE 

                                                                  - ALL’ UFFICIO DISTACCATO C

                                                                                  POGGIBONSI

                                                                  - ALL’ UFFICIO DISTACCATO D

                                                                                  LATINA

                                                      

Oggetto: MOD. 730/2003 – REDDITI 2002 - Assistenza fiscale diretta a favore del Personale dipendente Reparti Uffici distaccati inerente la denuncia dei redditi.– Lg. 413/91 – art. 78. Circ. Min. Fin. n° 10/E  del 13 febbraio 2003.--

                       Si prega di portare a conoscenza del Personale dipendente dei vari Reparti e Uffici distaccati, interessato all’assistenza fiscale relativa al periodo d’imposta di cui in oggetto, le istruzioni della circolare n° 10/E  del 13 febbraio 2003 dell’Agenzia delle Entrate.

                         A tal riguardo, si rammenta che è nella facoltà dei contribuenti che si rispecchino nelle tipologie di reddito sotto specificate di presentare la dichiarazione dei redditi con il Modello 730:

- di lavoro dipendente;

- assimilato a quello di lavoro dipendente;

- di terreni e fabbricati;

- di capitale;

- di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA; (soggetti che posseggono soltanto redditi indicati all’articolo 47, comma 1, lettera c-bis, del T.U.I.R., come i redditi di collaborazione coordinata e continuativa);

- alcuni redditi diversi;

-  alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata.

Il Mod. 730 può essere utilizzato, se sono rispettate le condizioni sopra esposte,

dal rappresentante o tutore per dichiarare i redditi delle persone incapaci, compresi i minori.

I coniugi non legalmente o effettivamente separati possono presentare la

dichiarazione dei redditi in forma congiunta con il Mod. 730, se almeno uno dei

coniugi si trova nelle condizioni che consentono di utilizzare tale modello.

Nel frontespizio del modello, deve essere indicato come “dichiarante” il coniuge

che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale è presentata la dichiarazione

congiunta.

Il Mod. 730, da quest’anno compilato esclusivamente in euro.

 

Termini di presentazione del Mod. 730:        

¨      30 aprile 2003 – il modello va presentato al sostituto d’imposta (Datore di lavoro), se ci si intende avvalere del servizio di assistenza fiscale prestata dall’ufficio di appartenenza;

¨      31 maggio 2003 - il modello va presentato al C.A.A.F. (Centri autorizzati di assistenza fiscale), qualora l’intenzione del dipendente sia quella di rivolgersi ai CAAF. Termine poi elevato al 15 giugno c.a.

¨      15 giugno 2003 – il contribuente riceve la copia della denuncia dei redditi, elaborata dal sostituto d’imposta;

¨      20 giugno 2003 – il contribuente riceve la copia del 730 elaborata dal CAF;

¨       31 luglio 2003 – l’ente di appartenenza del personale effettua le operazioni di conguaglio ed esegue le trattenute a titolo d’acconto;

¨      20 ottobre 2003 – trasmissione telematica dei dati acquisiti sul mod. 730 da parte dei CAF o sostituti all’Amministrazione Finanziaria;

¨       31 ottobre 2003 – presentazione, a cura del dipendente, del Mod. 730 – integrativo al CAF – dipendenti. Il contribuente che nella dichiarazione 730 presentata riscontra errori od omissioni (ad esempio l’omessa o la parziale indicazione di oneri deducibili o di oneri per i quali spetta la detrazione d’imposta), la cui correzione comporta un maggior rimborso o un minor debito, può  presentare una dichiarazione integrativa. Il modello 730, nel quale edeve essere barrata l’apposita casella “730 integrativo”, deve essere presentato esclusivamente ad un CAF-dipendenti, anche se l’assistenza era stata precedentemente prestata dal sostituto d’imposta

¨      15 novembre 2003 – il CAF elabora un nuovo prospetto di liquidazione su Mod. 730/3 e lo consegna all’assistito, unitamente alla copia della dichiarazione integrativa;

¨      15 novembre 2003 – il CAF fa pervenire il Mod. 730/4-integrativo al sostituto d’imposta, che effettua il conguaglio a credito sulla retribuzione erogata nel mese di dicembre 2002.

¨      31 dicembre 2003 – trasmissione telematica dei dati del Mod. 730-integrativo all’Amministrazione Finanziaria, a cura dei CAF.

¨      Dichiarazione integrativa su modello Unico 2003 - Il contribuente, ove riscontri  che nel modello presentato vi siano errori dovuti, per esempio,  all’omessa o parziale indicazione di un reddito, la cui correzione determina un minor rimborso o un maggior debito, può presentare, nei previsti termini ordinari, una dichiarazione integrativa utilizzando il modello Unico 2003-Persone fisiche e provvedere direttamente al pagamento delle somme dovute.

¨      Tardiva presentazione del Mod.- Unico-2003 oltre i termini utili di scadenza – Ove i termini di presentazione del modello Unico-2003 fossero scaduti, la regolarizzazione di eventuali debiti d’imposta può avvenire attraverso l’istituto del ravvedimento operoso (art. 13 del Dlgs. 18 dicembre 1997, n° 472).

¨      Rateizzazioni nei pagamenti – Il contribuente potrà avvalersi della facoltà di chiedere la rateizzazione dei pagamenti (art. 20 del Dlgs. 9 luglio 1997, n° 241), esercitando l’opzione nella Sezione VI, rigo F7, casella 3, del Mod. 730 attraverso l’indicazione del numero delle rate (da due a cinque, con esclusione della rateizzazione per la seconda o unica rata di acconto irpef.

                                Il Mod. 730/2003 dovrà essere debitamente compilato e sottoscritto e

         presentato unitamente alla busta  contenente il Mod. 730-1 (per la scelta della

        destinazione dell’80/00 dell’irpef), anche se non si ha interesse a compilare il Mod.

        730/1.  In alternativa, potrà essere utilizzata una busta bianca, che dev’essere chiusa e

        sottoscritta sui lembi dal richiedente. Con l’intesa che non potranno essere accettate

       quelle dichiarazioni che non siano sottoscritte, a pena di nullità, dal dipendente.

       L’eventuale busta dovrà recare l’indicazione “scelta per la destinazione dell’otto per

       mille dell’irpef”, purchè corredata dei dati anagrafici e del numero di  codice fiscale

      del  dichiarante.

 

Il dipendente ha altresì, la facoltà di presentare la dichiarazione congiunta col coniuge, solo nel caso quest’ultimo manifesti la volontà in tal senso.

 

A tal riguardo, perché si concreti siffatta facoltà, è necessario che si verifichino questi presupposti:

a)      che il coniuge sia fiscalmente a carico del dichiarante; cioè che nel periodo d’imposta 2003 non abbia prodotto redditi complessivi annui lordi superiori a Euro 2.840,51 (al lordo degli oneri deducibili);

b)      che il coniuge non sia titolare, né di redditi di lavoro dipendente (nel caso potrà presentare al suo datore di lavoro un proprio mod.730); né di redditi d’impresa o di lavoro autonomo (nel qual caso potrà presentare il mod. “Unico2003-Persone fisiche”.

 

                Per ciò che riguarda gli oneri detraibili, si precisa che gli stessi dovranno essere indicati al lordo della percentuale di detrazione, ammessa dalla legge finanziaria.

           

               Per l’assistenza fiscale prestata dal sostituto d’imposta, il dipendente non deve esibire la relativa documentazione tributaria inerente la certificazione attestante le ritenute d’acconto o gli oneri deducibili o convertibili in detrazioni d’imposta.

 

Per quanto concerne gli adempimenti connessi alla trattazione del servizio di cui in oggetto, si rappresenta che competono alla scrivente le fasi della raccolta, controllo, acquisizione e conservazione delle dichiarazioni scritte ove la stessa venga interpellata per l’assistenza diretta.

 

Gli stessi adempimenti dovranno essere adottati dai C.A.A.F., qualora quest’ultimi vengano investiti dall’assistenza indiretta.

 

I dipendenti che intendano farsi assistere da un C.A.A.F. si faranno portavoce presso i C.A.A.F. di far trasmettere il risultato contabile (del credito o del debito d’imposta)

 

Per quanti intendessero beneficiare delle agevolazioni loro ammesse dalla legge 27 dicembre 1997, n° 449, art. 1 – comma 3°, per lavori di ristrutturazione commissionati nella propria abitazione, si compiegano  i seguenti esemplari:

¨      esemplare del modello per la comunicazione della detrazione del 36% ai fini irpef, da recapitare a mezzo di raccomandata A.R. all’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione si abbia eletto il proprio domicilio fiscale, corredato dei dati in esso richiamati;

¨      esemplare della comunicazione alla A.S.L. (Azienda sanitaria locale) – Servizio Medicina del Lavoro, competente territorialmente, che riporta i dati dell’immobile di identificazione dell’immobile ai fini catastali nonché i riferimenti della concessione edilizia o della relativa autorizzazione del Comune;

¨      esemplare della comunicazione alla A.S.L. (Azienda sanitaria locale) – Servizio Medicina del Lavoro, con la quale il contribuente dà comunicazione che l’impresa appaltante è in regola con gli adempimenti contributivo-previdenziali verso gli enti competenti.

 

A tal proposito, si forniscono di seguito alcuni degli esempi ammessi per l’applicabilità della fattispecie normativa in argomento:

1.      lavori all’impianto di riscaldamento autonomo, purchè conforme alla Lg. 46/90 e senza innovazioni con ammodernamenti e/o innovazioni;

2.      lavori di riparazione all’impianto idraulico, senza innovazioni o sostituzioni;

3.      riparazioni agli infissi esterni, conservando la sagoma, i materiali e i colori uguali a quelli preesistenti;

4.      riparazioni ai muri di cinta, conservando le caratteristiche uguali a quelli preesistenti;

5.      riparazioni alla pavimentazione interna o esterna, purchè i lavori implichino il rifacimento con dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti. Etc., etc.-

 

 Si resta in attesa di cortese cenno di assicurazione.

 

            IL DATORE DI LAVORO (Sostituto d’imposta)

               (Dr. Enrico MARRONE)